Gastronomia

La gastronomia della città di Komiža e dell’isola di Vis

Maurice Edmond Sailland – Curnonsky, un grande scrittore e critico epicureo e gastronomico della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo, soprannominato “il principe di tutti i gastronomi”, sosteneva che l’apice della gastronomia si raggiunge usando ingredienti che non hanno perso l’aspetto, il gusto e il profumo originali.

Proprio per questo la cucina dell’Isola di Vis, che si basa sul sapore originale dei frutti di mare e della terra nella loro edizione migliore e più naturale, sta vivendo oggi la sua rinascita. Tutti coloro che associano i profumi e i sapori della gastronomia di Vis in un’esperienza unica con il soggiorno in questa perla incontaminata del Mediterraneo, diventano amanti dell’Isola che tornano anno dopo anno per ripristinare il piacere edonistico riscontrato.

Il microclima unico, il ricco altopiano dell’Isola e i campi fertili sono i presupposti ideali per raccolti fruttuosi di limoni, olive e uva. Oltre a questo conoscendo il fatto che le acque di Komiža sono ricche di pesce e i pescatori del posto sono abili innovatori nel mondo della pesca, possiamo facilmente concludere che molti vengono sull’Isola di Vis per vivere una speciale esperienza gastronomica.

Polpette di polpo o insalata, pesce essiccato, salato e affumicato, calamari in umido al vino con alloro, pesce in ceci, pasta e fagioli al brujet (zuppa di pesce) sono solo alcuni dei piatti che non troverete da nessun’altra parte sull’Adriatico.

Uno dei modi più conosciuti e apprezzati per preparare le prelibatezze a base di carne o pesce in Dalmazia è sicuramente cuocendoli sotto “la peka”. La peka è un piatto arrosto che si prepara con carne o pesce e verdura in una pentola o in un vassoio; la pentola si mette sulla brace nel caminetto. Per gustare uno di questi piatti tipici è meglio prenotare in anticipo perché la preparazione  è tradizionale, richiede tempo e amore. Anche il brujet (zuppa di pesce), i piatti a base di pesce rospo e l’aragosta sono specialità da non perdere. Quindi, per godersi la gastronomia unica dell’Isola di Vis come si deve, una settimana è un minimo di tempo indispensabile.

Per prepararsi in tempo ai fuochi d’artificio per il palato, potete impastare una tradizionale focaccia salata di Comisa o la Komiška pogača, prima di partire per l’Isola di Vis. Nella città di Vis, dove gli abitanti erano principalmente dediti alla vinificazione e all’olivicoltura, questa focaccia si preparava senza pomodori. Tutt’ora viene chiamata la focaccia salata di Lissa o Viška pogača.

Questa specialità autoctona locale contiene, tra l’altro, pesce sotto sale che si prepara dalla notte dei tempi in ogni paesino affacciato al litorale croato. Questo modo di conservare il pesce gli consente  di mantenere intatte tutte le proprie proprietà nutritive e dà ai cibi a cui si aggiunge un carattere più intenso.

La Komiška pogača è una focaccia salata e aromatica originaria del piccolo borgo di mare dell’isola di Vis, ossia Komiža.

Divertitevi a impastare la pasta fatta di farina, lievito, acqua e due cucchiai di olio d’oliva. Aggiungete un pizzico di sale. È un processo che può essere usato anche come trattamento antistress!

Mentre l’impasto riposa al caldo e raddoppia, soffriggete la cipolla tagliata a rondelle (cinque cipolle medie) in olio extra vergine d’oliva, quindi aggiungete pomodori pelati o pomodori maturi freschi schiacciati, sale e pepe. Per aggiungere gusto potete completare il tutto con un po’ di prezzemolo tritato, capperi e origano.

Dividete l’impasto in due parti, una più grande, con cui rivestirete la teglia da forno, e l’altra, più piccola, che servirà come coperchio. Stendetene la parte più grande su una teglia unta d’olio, irrorate con olio d’oliva, unite il ripieno e adagiatevi sopra i filetti di acciughe o sarde salate.

Chiudere il tutto con l’altra parte dell’impasto e premere i bordi per unirli. Il tutto va abbondantemente unto con olio d’oliva.

Dopo 40 minuti circa di pazienza, nei quali questa prelibatezza cuoce nel forno a 180⁰, potrete godere dei sapori dell’isola di Vis.

La Komiška pogača di solito si taglia a quadrati. Grazie ai suoi condimenti e al ripieno ricco e succoso, è ottima come spuntino o merenda ma anche come piatto unico.

Dobar tek!

I prodotti del isola

IL VINO

Vis è una isola dove si vive rispettando la tradizione. Quindi, quando parliamo di gastronomia e di vini, dobbiamo attenerci al detto popolare:

“Il pesce deve nuotare tre volte: nel mare, nell’olio d’oliva e nel buon vino!”

I vini buoni su quest’isola del mare Adriatico son i vini ottenuti da vitigni autoctoni.

Il vino di Vis vi porterà in viaggio attraverso la storia romantica del vino che risale al tempo in cui i Greci erano l’alfa e l’omega di questi mari. Sono loro che hanno piantato le prime viti e, poiché essi stessi erano amanti di questo nettare paradisiaco, hanno goduto dei frutti del loro lavoro.

I residenti diligenti dell’Isola di Vis anche oggi coltivano la tradizione della vinificazione. Qualunque azienda vinicola o enoteca vi inviti ad assaggiare i loro prodotti, non esitate a entrare.

La parte interna dell’isola è ricoperta di vigne, principalmente il Plavac Malì a bacca rossa, parente stretto del Primitivo di Manduria Italiano o Zinfandel Californiano.

Il Vugava o Bugava è il vino a bacca bianca, dalla sontuosa pienezza e dal sapore di miele, che è coltivato quasi esclusivamente sull’isola di Vis e ha origini molto antiche.

Per gli amanti del vino a cui piace assaggiare e godere di tutto ciò che quest’isola paradisiaca ha da offrire, ci sono le tour del vino.

I DOLCI

Quando la voglia di dolce è irresistibile e vi trovate sull’Isola di Vis, gli Cviti o le Hroštule sono la scelta giusta. Questi dolci tradizionali vi introdurranno nel mondo delle festività dell’isola sin dal primo morso, perché non c’è matrimonio o celebrazione senza questi biscotti croccanti e dolcetti fritti spolverati di zucchero.

LA CARRUBA

I dolci fatti con farina di carrube sono una vera prelibatezza e non solo per il palato. La carruba è ricca di fibre, di vitamine come la riboflavina (Vitamina B2), di minerali come calcio, rame, potassio e manganese. Questo frutto è noto fin dall’antichità ed è apprezzato oggi come allora. A Komiža viene coltivato e lavorato da più di 50 anni. Sull’Isola c’èl’unico mulino di carruba in Croazia.

I frutti prodotti dalla carruba sono legumi che vengono utilizzati anche per la produzione della grappa aromatizzata – Rogačica, il migliore dei souvenir. Le note calde di questa grappa vi riporterano alla bellezza naturale dell’Isola di Vis ovunque vi troviate.

IL FICO

Il fico era un albero sacro per gli antichi popoli indoeuropei, associato a rituali di fertilità e iniziazione. Molte prelibatezze sono fatte con il suo delizioso frutto. Le abili mani dei abitanti dell’Isola di Vis trasformano i fichi secchi in pane di fico. Questo pane viene preparato ancora oggi in modo tradizionale, ed è noto come il hib di Vis (hib come hljeb che significa “pane”).

Il hib di Vis è preparato con ingredienti ecologici: fichi secchi, semi di finocchio, mandorle, scorza d’arancia e grappa locale. Viene conservato in foglie essiccate di alloro e rosmarino, che gli conferiscono un aroma speciale.

Questa focaccina aromatica è una vera bomba energetica che i paesani dell’isola mangiavano lavorando nei campi per ripristinare le forze. Durante le feste di Natale il hib viene servito con un bicchierino di grappa alle erbe aromatiche o con il prosecco.

LIMONI E ARANCE

Scorze di limone e arancia essiccate e macinate, narancini (scorzette di arancia candite), limuncini (scorzette di limone candite), confettura di arance amare e confettura di limoni sono solo alcune delle prelibatezze che troverete dagli produttori tradizionali dell’Isola di Vis.

Inoltre, vari liquori, capperi e motar (finocchio marino) sott’aceto e l’olio d’oliva dal sapore delicato rendono l’offerta di prodotti autoctoni locali varia e irresistibile.